La ricerca condotta da W. Gao, J. Peterson, M. Abbott, S. Carter e L. Iustini ha valuatato eventuali correlazioni fra violenze subite dalle donne in gestazione, da parte dei loro partner, e la manifestazione di una depressione post-partum nelle 6 settimane successive al parto.
Gli autori hanno attinto dai dati del Pacific Islands Families Study, da cui sono state scelte le donne neozelandesi che hanno dato alla luce un figlio nel 2000 e che sono state contattate 6 settimane dopo il parto. Il campione valido è stato di 1.085 madri, conviventi col proprio partner o sposate.
Le donne che hanno riferito violenze fisiche sono risultate essere molto più soggette ai sintomi della depressione post-partum (29,6% contro 10,9% di coloro che non hanno subito violenze). I dati suggeriscono quindi che essere vittima di violenze fisiche da parte del proprio partner rende più che doppia la possibilità di sviluppare una depressione post-partum.
Journal of immigrant and minority health, 2010 Apr; 12(2):242-8.
(a cura di Fabio Caltagirone, Alessandro Gamba, Aristotele Hadjichristos)

