Luigi Onnis, neuropsichiatra e psicoterapeuta familiare, assieme ai suoi collaboratori ha presentato una ricerca che ha messo in luce l’efficacia del trattamento integrato, comprendente la psicoterapia familiare più l’abituale intervento medico-nutrizionale, sui sintomi delle pazienti con Disturbo del Comportamento Alimentare, sulle loro famiglie e sull’organizzazione dei loro legami.
Le famiglie sono state divise in due gruppi, un gruppo sperimentale sottoposto al trattamento integrato e un gruppo campione, sottoposto al solo intervento medico-nutrizionale. Inoltre è stato somministrato a tutti i soggetti, prima e dopo la terapia, il Test Family Life Space per misurare l’organizzazione spaziale familiare.
I risultati dimostrano che l’intervento integrato, da un lato, favorisce, per opera della psicoterapia familiare, l’evoluzione dell’organizzazione dei legami; dall’altro, permette la normalizzazione del BMI (Body Mass Index o Indice di Massa Corporea), un ritorno del ciclo mestruale nelle pazienti con anoressia ed una scomparsa delle manifestazioni sintomatiche tipiche della bulimia.