TRATTAMENTO DELL’INSONNIA
Premessa:
In questo aggiornamento ci occuperemo del trattamento del sintomo insonnia. E’ , dunque, fondamentale distinguere se l’Insonnia sia primitiva o secondaria ed in particolare se non sia il sintomo di un disturbo depressivo, di un disturbo bipolare dell’umore e/o di altro disturbo di asse I o II.
FARMACI:
- BENZODIAZEPINE;
- AGONISTI DEI RECETTORI PER LE BDZ;
- AGONISTI RECETTORI PER LA MELATONINA;
- ANTIISTAMINICI;
- FARMACI PER PATOLOGIE PSICHIATRICHE.
Benzodiazepine:
Effetto: riducono il tempo d’insorgenza del sonno e ne prolungano i primi due stadi, con una riduzione lieve della durata della fase NON REM
Principali BDZ nel trattaemento dell’insonnia:
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BDZ
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Inizio d’azione
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Durata
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Formulazioni
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Dose ipnotica
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Anziano
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Gravidanza
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Triazolam
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Rapido (15-20 min)
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breve
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Cpr 0.125-0.25
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1 cpr 0,125
1 cpr 0,25
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0,125 mg
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Controindicato
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Oxazepam
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Intermedio-lento (45-60 min)
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Breve-medio
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Cpr 15-30 mg
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15-30 mg
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10-15 mg
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Evidenza di rischio
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Estazolam
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Rapido- intermedio (15-60 min)
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intermedia
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1-2 mg
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1-2 mg
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0.5-1 mg
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Controindicato
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Lorazepam
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Intermedio (30-60 min)
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intermedia
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1-2.5 mg
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1-4 mg
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0,25-1 mg
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Evidenza di Rischio
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Temazepam
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Inremedio- Lento (45-60)
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intermedia
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20 mg
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10-20 mg
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10 mg
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Controindicato
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Clonazepam
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Intermedio (30-60 min)
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lunga
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Cps 0.5-2 mg
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0.5 mg
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0.25 mg
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Evidenza di Rischio
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Diazepam
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Rapido (15-30 min)
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lunga
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Cps 2-5-10
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5-10 mg
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2.5-5 mg
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Evidenza di Rischio
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Flurazepam
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Intermedio (30-60 min)
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lunga
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15-30 mg
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30 mg
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7.5 mg
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Controindicato
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Quazepam
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Intermedio (20-45 min)
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lunga
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n.d.
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15 mg
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7.5 mg
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Controindicato
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Effetti collaterali:
- Per le BDZ a lunga durata, compromissione attività diurne e socio-lavorative (cominciare dal dosaggio più basso possibile);
- Casi di sonnambulismo o lieve compromissione blocco neuromuscolare durante il sonno (guidare nel sonno, mangiare, telefonare, ecc… senza averne coscienza); raro
- Amnesia retrograda, specialmente col triazolam;
- Comportamento aggressivo in pazienti con altre patologie psichiatriche;
- Insonnia diurna, sedazione.
Interazioni farmacologiche:
Le BDZ, ad eccezione di lorazepam, oxazepam e temazepam, sono in parte metabolizzate dal Citocromo CYP3A4 ( attenzione a contemporanea somministrazione con claritromicina, rifampicina, omeprazolo, esomeprazolo e alcool.
Sia Le benzodiazepine che gli agonisti dei recettori per le benzodiazepine sono efficaci e generalmente sicuri per il trattamento dell’insonnia. Gli antistaminici non vengono consigliati, in qunato possono causare sedazione del giorno-dopo, compromissione delle capacità di eseguire attività compolesse come guidare ed effetti anticolinergici fastidiosi, quali secchezza delle fauci e ritenzione urinaria.
Agonisti dei recettori per le BDZ:
Effetto: non si conosce il loro preciso meccanismo di azione, ma si ritiene che l’effetto di tali sostanze agiscano con un effetto agonistico dsui complessi recettoriali del GABA A situati in prossimità dei recettori per le BDZ o accoppiati ad essi. Riducono rapidamente la fase di latenza del sonno.
Principali AGONISTI DEI RECETTORI BDZ nel trattaemento dell’insonnia:
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BDZ
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Inizio d’azione
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Durata
|
Formulazioni
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Dose ipnotica
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Anziano
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Gravidanza
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Zaleplon
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Rapido (15-20 min)
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UltraBreve
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Cpr 5-10
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10- 20
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5 mg
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Il rischio non può essere scluso
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Zolpidem
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Rapido (15-20 min)
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Breve
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Cpr 10 mg
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10 mg
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5 mg
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Nessuna evidenza di rischio
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Eszopiclone
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Rapido-(15-30 min)
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intermedia
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nd
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2-3 mg
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1-2mg
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Il rischio non può essere scluso
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Effetti collaterali:
- Compromissione attività diurna e lavorativa e dall’inzio e dosaggio terapia;
- Casi di sonnambulismo o lieve compromissione blocco neuromuscolare durante il sonno (guidare nel sonno, mangiare, telefonare, ecc… senza averne coscienza); raro
- L’eszopicole lascia sapore sgradevole inbocca;
- Descritti aggressività e allucinazioni, ma generalmente in presenz di altra patologia psichiatrica.
Interazioni farmacologiche:
Questi farmaci sono almeno in parte metabolizzati dal CYP3A4. La somministrazione in base ad un loro inibitore, quale la claritromicina, potrebbe aumentare il rischio di tossicità, ma lo zolpidem e lo zaleplon non sembrano avere un effetto clinico significarivo.La rifampicina potrebbe ridurre l’efficacia di questi farmaci e rendere dosi più elevate.
Agonisti dei recettori per la Melatonina (non in commercio ancora in Italia):
Effetto: il ramelteon è un agonista della melatonina, approvato dalla FDA per il trattamento dell’insonnia dovuta a difficoltà nell’addormentamento. C’è una riduzione della latenza del sonno, mentre non è stato osservato nessun effetto sul mantenimento del sonno.
Antiistaminici (poco usati in Italia):
Effetto: difenidramina e doxilamina sono approvati dalla FDA come sostanze facilitanti il sonno. Alcuni antistaminici in commercio in Italia come difenidramina, prometaziona e niaprazina, sono poco usati per gli effetti sedanti diurni e anticolinergici, soprattutto secchezza fauci e ritenzione urinaria.
Farmaci per uso psichiatrico:
Per l’insonnia quelli più utilizzati sono:
- gli antidepressivi, come il trazodone, la mirtazapina, l’amitriptilina, doxepina (non disponibile in Italia), anche se, tranne per la doxepina, non cvi sono studi sull’efficacia;
- gli antipsicotici atipici come la quietiapina, lo ziprasidone (non in commercio in Italia) e l’olanzapina.